Grazie a Internet in Slovenia e USA Spese Pubbliche Aperte a Tutti!

La Commissione slovena per la prevenzione della corruzione  ha annunciato la messa online di un servizio dedicato a tutti i cittadini: Supervizor. Questo strumento permette, a chiunque desiderasse consultare, di avere accesso alle spese del governo, consultandole e analizzandole. Il servizio è disponibile a questo indirizzo.

Da ieri, quindi, ogni cittadino sloveno ma non solo, può accedere al servizio controllando dove e come i soldi sono spesi, a chi vanno gli appalti e quali istituzioni utilizzano determinati soldi. Il servizio rappresenta un vero e proprio punto di svolta per le nazioni Europee e potrebbe portare, si spera, all'introduzione di una soluzione simile anche in altre nazioni.

Negli Stati Uniti è già attivo da qualche tempo usaspending, il sito governativo che permette di accedere alle spese dello stato: in modo diretto e senza filtri il cittadino americano, come quello sloveno, può controllare i movimenti di ogni istituzione.

La trasparenza, in questi casi, rappresenta un importante deterrente per la diffusione di tangenti e di appalti truccati, fenomeni da sempre diffusi in ogni angolo del mondo.

(fonte: hwupgrade)

Presentazione Portale MySir

 

Martedì 12 luglio 2011, presso la sala congressi del Grand Hotel Oriente nel cuore di Napoli, si è tenuta la conferenza stampa di presentazione del portale MySIR, Sistema Informativo Rifiuti. Il portale, realizzato dalla 7Web per conto della Microambiente, si basa sul vecchio SIR.

http://www.mysir.it/

 

Microambiente ha presentato il frutto del lavoro di anni di ricerca e catalogazione dati circa la raccolta rifiuti e la loro relativa differenziazione. Il risultato è un portale gratuito, realizzato con tecnologia open source che consente a tutti, dagli addetti ai lavori al singolo cittadino, di poter visualizzare dati precisi e particolareggiati sulle varie raccolte differenziate e non. Il portale, realizzato dalla 7Web, permette una navigazione nei dati oggetto dello studio di tutti i comuni che hanno partecipato, con chiari riferimenti sulle quantità di rifiuti raccolti, differenziati e indifferenziati e la loro destinazione. Uno strumento molto utile e gratuito per poter monitorare dati relativi ad uno dei punti deboli della nostra società.